domenica 12 settembre 2010

Cap.007 - In Attesa di un Buon Vento...

L'ascolto : Harry Connick jr / All The Way

Finalmente Settembre, Tempo in cui i bagnanti liberano le spiagge, ragazzi e ragazzini di tutte le età si ritirano nelle loro aule e il mare, ritorna tranquillo come prediligiamo noi pescatori, che possiamo dedicarci con tranquillità alla pesca, nella speranza di incontrare qualche bel pelagico, che in questa stagione di solito non si fa pregare.

Sembra vero ...

Questo preambolo, suona come il " C'era una volta ... " o il " ... vissero felice e contenti ... " delle fiabe.

Infatti, dopo un periodo di relativa alta pressione e stabilità,  che faceva presagire lo stabilizzarsi delle temperature, chiusosi con l'ultima uscita, se pur poco fruttuosa, è seguita una settimana che ha rimescolato le carte in tavola e altrettanto il mare, quasi tutti i venti si son premurati di  restituire un gran bel parapiglia in cui andare a pescare.
Di certo l'unica soluzione sarà quella di pescarci, ma, l'aver guardato con attenzione a tavole di marea e previsioni dei venti, non mi mette dell'umore migliore e soprattutto, scompiglia quel poco di idee che mi ero fatto su luoghi e pesci, frutto delle ultime uscite; quindi, Pesci Serra e magari Leccie Amia, che potevano essere quasi certezze, son diventati miraggi,  di certo non mollo a costo di correre dietro la Fata Morgana.

Nei giorni passati purtroppo di pescare non se ne è nemmeno parlato,  lavoro ed altri impegni l'han fatta da padroni, quanto meno mi son preparato per  non farmi trovare sguarnito in vista della futura uscita.
Il tempo trascorso a lavoro e lo studio delle condizioni del mare , sono stati egregiamente corroborati da una bottiglia di Eccellente Montepulciano d'Abruzzo;  una giusta soluzione per lenire spirito e corpo, In Attesa di un Buon Vento...



L'azienda che lo produce merita seria attenzione, un vino che regala belle sensazioni e piacere.



... per saperne di più :

Masseria Coste di Brenta



  Photo by Randaragna

venerdì 3 settembre 2010

Cap.006 - Nick Adams Stories.

Questo pomeriggio, di ritorno dal lavoro, acoltavo come di consueto la radio e per caso mi sono inbattutto in un racconto di Ernest Hemingway, letto dal bravo Ennio Fantastichini, sino alla fine della lettura non ho saputo ne di chi fosse lo scritto ne tanto meno chi lo stesse leggendo, ho potuto però apprezzare il modo con cui veniva descritto l'ambiente del Two Heart River e con poco mi son trovato lì con Nick mentre pescava tra gli erbai ed i tronchi del fiume.
Di certo uno dei modi migliori per concludere una settimana di lavoro e poter tornare sul fiume in un venerdì pomeriggio anche se tra le strade della città.





Altri racconti ed altre letture ...


Stavolta anzichè proporre a chi legge un brano musicale o un artista, propendo per proporre un qualcosa che solleciti altri sensi, completando una bella lettura e ancor di più una bella cena.
Un Vino non facile da trovare nella mia città, trovato in una piccola enoteca per puro caso, ma di sicuro effetto pur mantenendo un modesto costo.



                                                     Photo by Randaragna

giovedì 2 settembre 2010

Diary 001 - The Seabass Factory.

L'ascolto : ZaPPa FrAnK / FREAK OUT

Siam partiti ancor prima dell'alba, un leggero vendo da Nord-Nord-Est ci ha accolti sulla spiaggia prima delle scogliere dove siamo soliti pescare, con il solo sciabordio della risacca. 



Montate le canne, i primi lanci e, neanche un predatore, cosa insolita per il posto; già i primi dubbi; una mezz'ora ancora e questi sono stati avvalorati dalla assoluta non presenza di cacciate e da un escavatore che ha cominciato a lavorare sulle dighe foranee appena salito il sole...
Pessimo inizio...




Cambio di programma!
Ci si sposta!
La prima meta è un bel caffè forte, davanti al quale si ragiona sul dove e sul come, intanto il vento non ci aiuta, non cambia, ma non demordiamo.
Alla fine si opta per il salmastro. Dritti in foce quindi, dove per prima cosa diamo da mangiare alle zanzare, quindi, prese le dovute misure, ci siam messi a pescare di buona lena cercando di cavar fuori il famigerato Pesce.

A metà mattinata finalmente il vento gira e spira da Ovest-Sud-Ovest, non eccezionale, ma di certo meglio di quello che avevamo, insistiamo, insistiamo e ancora insistiamo, corriamo dietro a ogni ombra sul fondo e tra i sassi, ammiriamo, cercando di insidiarli, dei pelagici di dimensioni ragguardevoli, che sfrecciano sotto il pelo dell'acqua, ma niente, niente di niente.




Pesci pochi, o meglio niente, ma al solito ci siam goduti una bella giornata di sole ed abbiamo approfittato per vedere uno o due posti dei quali si parlava da tempo, ma per un motivo o per un altro, non avevamo trovato il modo di bagnarci la coda.




Una povera tracina, vittima di qualche incapace a slamarla...



Ovviamente la colonna sonora è in tono con la giornata!

                                       Photo by Randaragna