domenica 5 giugno 2011

Cap. 016 - Natural Blend Hair.

L'ascolto :  "  Gil Scott Heron" / I Take Care of You


Tornando alla pesca a mosca in mare, ormai un paio di anni fa, ripresi a costruirmi gli  artificiali; nel far questo, cercai di procurarmi dei materiali che unissero nelle loro catatteristiche, lucentezza e mobilità, da principio rimasi affascinato dai materiali di Steve Farrars, bellissimi blend commercializzati in moltissimi colori, che si dimostrarono eccellenti per le caratteristiche di lucentezza e policromia, ma poco interessanti per la costruzione di mosche di pochi centimetri per di più scarsamente vestite, infatti queste risultavano piuttosto rigide, senza contare il fatto che non riuscivo ad ottenere volumi adeguati con poco materiale, fotto contrario a quanto avviene con peli naturali, come Buk Tail, Aric Fox, Icelandic Sheep e via discorrendo. Morale, i primi se pur bellissimi e perfetti per certi versi,  non possono essere paragonati a i peli naturali, nel campo di applicazione che mi interessa.
Da qui e, dal fatto che mi sto sempre di più interessando agli artificiali da salmone, son tornto all'impiego di peli naturali, venendo meno ad i miei artificiali la parte di luminosità e policromia, che tanto avevo cercato con i succitati blend , caratteristica che spesso dona alle mosche quell'afflato di vita che fa la differenza.
Subito l'idea di unire peli naturiali a sottili flash, come Nylon Blend e Ice Wing, perciò dalla teoria alla pratica il passo è stato breve.
Ecco il primo esperimento con dell'Icelanc Scheep, Nylon Balnd e Ice Wing UV Hue, c'è voluta un po' di pazzienza ed attenzione, ma il risultato può essere impiegato onorevolemente.




                                                                                           Photo by Randaragna


venerdì 3 giugno 2011

Cap. 015 - Orange Salty Intruder ....

L'ascolto : "  Mathias Eick " / Skala

Di pari passo pensando a i primi serra che accosteranno...
Purtroppo ho fatto la foto da asciutta dopo quella da bagnata, al contrario insomma, quindi per poter approfittare della luce naturale ho dovuto usare il fon, che ha strapazzato un po' il topping in gallo pardo, in pesca torna tutto apposto.






                                                                                           Photo by Randaragna

giovedì 2 giugno 2011

Cap. 014 - Salty Intruder ....

L'ascolto : "  Mathias Eick " / Skala


Ormai un'infinitaà di tempo mi separa dall'ultimo post, di cose da scrivere ce ne son state e, verranno scritte e "reportate", tutto lavoro da fare, ma adesso voglio dare seguito ad una sorta di illuminazione, che quasi non mi ha fatto dormire, di certo sarà il solito momento del fesso, ci saranno decine e decine di pescatori che gia ci hanno pensato, ma a me piace vederla così.
Causa certe frequentazioni, che mi hanno portato a tenere la canna da mosca con 2 mani, da tempo rifletto su come le influenze della pesca al salmone e delle Steelhead possano riflettersi su gli artificiali da mare, c'è molto da fare ma gia con poco lavoro si riesce a scendere in dettagli per me inauditi.
Adesso dobbiamo solamente pescarci, sia mai qualche risultato in più.

Parleremo poi di code scandinave in acqua salata e quelche nuova prospettiva che sonderemo a breve !

Un paio di foto.

Innanzitutto un'applicazione della staffetta Weddington in acqua marina, ovvero, realizzata in casa con acciaio inox e adattata alla costruzione di indtruder sulle orme delle Flat Wing gia di derivazione Spey.





Da qui realizzato un intruder nei volumi e nei materiali adattato al mare, son servite  un po' di prove tra morsetto e lavandino, ma credo che il risultato possa essere portato in pesca. 







Adesso va lanciato ... ... 




                                                                                           Photo by Randaragna