lunedì 21 novembre 2011

Diary 014 - Quiete d'Autunno.

L'ascolto: " B.B. King " / World Blues


... il meteo non ci arride, i venti restano ostinatamente settentrionali e la luna è al massimo del suo splendore notturno, rendendo oltre modo impraticabili le maree migliori; lo spirito è forte ma la carne è debole; un breve intendimento telefonico e ci si trova con tutta calma al sole delle dieci del mattino, comportmento quanto più rimarchevole possibile per un pescatore.

Il lago ci attende silente ed immobile, quasi un quadro nei colori della luce autunnale.
Tutto sommato lo spirito ci guadagna, la quiete è assoluta, unica compagnia i Pettirosso che finalmente son arrivati, anche la temperatura conferma la presenza dei piccoli animali che per fortuna non si lasciano ingannare delle false stagioni.




Visto il bel sole, si spera che i pesci entrino in attività subito sotto la superfice, magari anche con qualche bella bollata, quindi un bel tricottero e una ninfa nera in drop, lo stratagemma funziona, regalandoci una sfilza di catture durata quasi tutta la giornata, con tre bellissimi esemplari intorno a i due chili, che han fatto cantare allegra la frizione...
Un paio di scatti ispirati dalla luce del tardo pomeriggio.










Photo by Randaragna



venerdì 18 novembre 2011

Diary 013 - Ritorno alla mia Patagonia - tre.

L'ascolto: " Gato Barbieri " / Europa


... per finire questo breve raccondo fotografico, mi piace parlare del pesce che vale ogni chilometro percorso per andare a cercarlo. La trota marmorata ( Salmo Trutta Marmoratus ), fin da bambino ho avuto questo pesce come mito, si accompagnava per me all'idea di pesca a mosca, quella più seria, più ardita.
Quest'anno sono stato premiato con due belle catture, la prima di un chilo e ottocento grammi, la seconda qualche etto di meno, niente rispetto a i primati che può raggiungere questo spendido pesce, ma per me pescatore della domenica, due catture da ricordare per diverso tempo.

Due scatti di questo splendido animale.








Nel frattempo le meravigliose Fario del fiume, a prescindere dalla loro talgia.







Photo by Randaragna

domenica 13 novembre 2011

Diary 012 - Ritorno alla mia Patagonia - due.

L'ascolto: " Gato Barbieri " / Europa


... ricominciamo da dove eravamo rimasti.

Al tramonto, si ha sempre la possibilità di fugare qualche dubbio rimasto dal mattino, le zone di caccia restano più o meno le stesse, l'occhio ormai si è affinato e certe ombre suonano come vecchie conoscenze.
Vecchie conoscenze che con un po' di arguzia e fortuna si lasciano vincere.
Nel pomeriggio, spesso un breve temporale spiana la strada all'uscita serale, i tricotteri si involano e verso l'imbrunire e mi svolazzano in torno lungo la strada verso il fiume dove, l'acuqa velata lascia spazio a buoni presagi.
Una sedge su amo del sei montata in drop con una ninfa su amo quattro o sei, il tutto affidato ad un buon filo del venti, che comunque non mette a riparo da spiacevoli sorprese, fermo restando che bisogna sempre tenersi pronti a correre, molte signore non si lasciano vincere facilmente.

















Un argomento a parte che merita uno spazio a se ... 






Photo by Randaragna